il Tema

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EUROPAN 8:
Urbanità europea e progetti strategici

 

UN TEMA GENERALE

Con i vari temi, EUROPAN cercava di adattare il concorso agli importanti aspetti di sviluppo tipici delle città europee. Ciò si basava sulla domanda forte e costante di strutturare la città contemporanea alla ricerca di nuova urbanità da parte delle autorità e del pubblico, per l'intera gamma di città europee.

Si è perciò proposta la definizione di un tema permanente per EUROPAN non più legato ad una singola sessione, ma comune a più sessioni, quale obiettivo principale relativo all'identità del concorso.

L'urbanità è un tema politico, culturale e sociale, ma anche professionale.

Normalmente la qualità urbana (urbanità) che è caratterizzata da interventi spaziali che incidono sulla scala dell'interfaccia tra progetti urbani e progetti architettonici, necessita di competenze specifiche.

I concorsi EUROPAN, che inizialmente selezionavano i giovani architetti europei di talento, hanno fatto evolvere il livello di esigenze per scegliere, sempre più spesso, gruppi aventi competenze coerenti con la complessità dei problemi da risolvere.

 

Il bilancio delle sessioni concorsuali fin qui svolta ( ben sette) ha mostrato anche come, da un tema all'altro, apparissero alcune costanti attorno alla questione della qualificazione degli spazi strategici delle città europee: sapere integrare i flussi nello spazio urbano; trovare un equilibrio tra lo spazio costruito e la natura; articolare i tessuti urbani, storici e non, ed il patrimonio architettonico con nuovi interventi; pensare spazi adattabili a programmi permanenti ed a pratiche più effimere legate ad eventi particolari.

Il tema dell'urbanità deve essere pensato come un modo comune di vivere la città e le sue funzioni ma anche come volontà di riflessione sulla eterogeneità delle sue forme. La questione strategica non è quella di sapere in che modo gestire le città attuali, ma quali città vogliamo costruire per il futuro.

Tutto ciò comporta la volontà di pensare lo spazio pubblico come una specificità delle città europee che deve essere pensato come una opportunità per favorire l'incontro di persone, proprio utilizzando al meglio gli spazi che condividono.

Scale dei siti

La finalità generale è di proporre realizzazioni concrete coerenti con il contesto sociale ed economico di oggi. Questa finalità richiede di adattarsi e di utilizzare contesti urbani sfavoriti, ovvero modi di produrre, distribuire e vivere che spingano verso la frammentazione e l'esplosione degli spazi.

Progettare la città europea a partire dal contesto urbano contemporaneo, tenendo conto di quello territoriale più esteso fino a quello dell'abitazione.

EUROPAN deve, dunque, chiaramente definire la scala dei suoi interventi a partire da questi due elementi: la socialità e l'elemento professionale.

 

La socialità: conciliare la vita tra spazi comuni e abitazione

Viene, cioè, chiesto di individuare l'area di studio alla scala di un "insieme urbano coerente", di dimensioni tali da permettere ai candidati di trattare sia lo spazio residenziale che quello spazio pubblico con esso inscindibilmente relazionato.

La finalità ultima della visione europea della città è di "fare società", ovvero mettere "insieme" persone di ogni condizione sociale e di tutte le provenienze. E' questo lo scopo assegnato alla città al di là delle diverse funzioni che essa svolge nella vita quotidiana degli individui. La città europea deve essere un tutto e non una giustapposizione.

Tuttavia non si deve ignorare la tendenza generale per la ricerca di soluzioni autonome, nel senso di soluzioni declinate secondo la sensibilità, tradizioni e necessità locali.

E' proprio a questa apparente contraddizione che caratterizza i concorsi di EUROPAN: da una parte ricercare l'animazione, la vita collettiva, il pubblico e dall'altra parte preservare l'intimità, la privacy, la soggettività.

Questa contraddizione non si può risolvere soltanto alla scala dell'alloggio che è troppo piccola per quella dei problemi della socialità pubblica. Mescolare nello stesso immobile le persone di condizioni molto differenti o condividere la stessa residenza non è certo facile. Ammettere reciprocamente che le persone vogliono vivere senza alcuna occasione di incontrare la diversità e che i bambini vengono allevati in un solo luogo significa rinunciare alla visione europea della città che deve fare società.

Concretizzare la visione della città europea nel contesto sociale ed economico contemporaneo significa cercare soluzioni alla tensione esistente tra il vivere insieme ed il vivere singolarmente.

L'elemento professionale: la scala urbano-architettonica

Questo elemento è definito dal posizionare il concorso tra la pianificazione urbana e la costruzione degli edifici, per fare emergere la capacità di "rendere architettonica l'urbanità".

La volontà di inserire i vincitori del concorso nel processo di realizzazione delle politiche urbane è uno scopo essenziale di EUROPAN e ciò chiarisce l'aspetto professionale del concorso.

I siti proposti ad EUROPAN rivelano una domanda da parte dell'edilizia che è anche una domanda della città e non soltanto come richiesta di costruire. Le questioni proposte conducono agli edifici ed all'intorno ordinario in cui si trovano. I sindaci domandano di fare della riqualificazione delle parti svantaggiate delle città un elemento significativo e qualificante della cultura europea.

Non essendo EUROPAN un concorso per piani regolatori, si parla di "urbanità" piuttosto che di città.

In una assai larga misura, l'urbanità, che si richiede di ideare ai concorrenti di Europan, è relativamente autonoma rispetto alla forma generale del contesto. Qualunque sia il piano regolatore, si vogliono trovare luoghi dove vivere un ambiente urbano e in cui realizzare programmi costruttivi di qualità: alloggi sociali, trasporti pubblici, strade, parcheggi pubblici e privati, centri commerciali ed uffici, spazi con verde fruibile e/o naturale e/o naturalizzato, ecc.

La creazione di urbanità è un obiettivo dell'architetto e del paesaggista e non dell'urbanista. Sono gli edifici che delimitano gli spazi pubblici, i loro arredi, il loro rapporto con gli spazi a verde, i percorsi attrezzati che li delimitano o li attraversano, che creano il tipo di ambiente che si desidera realizzare.

L'urbanità è paesaggio, ambiente e luogo: essa si apprezza in generale alla scala del punto di vista dalla finestra, o del pedone o dell'automobile a 30 km/h o di qualche fermata d'autobus. Se essa oltrepassa ciò che si coglie in un solo sguardo resta limitata ad una serie di viste che la memoria registra naturalmente, senza sforzo, e la cui immagine rimanente o il cui ricordo definisce come una unità: in tale caso si può parlare di dare del "senso", di realizzare intenzioni, esattamente così come si direbbe di un'opera architettonica.

Poichè i gruppi selezionati devono poter costruire, bisogna che i costruttori e gli operatori comprendano di dovere entrare in dialogo con i gruppi in questa fase intermedia tra urbanistica e architettura. Per questo bisogna che i gruppi selezionati dimostrino che, al di là della qualità della loro idea progettuale, sono anche capaci di condurre questo dialogo ai due livelli, tecnico e gestionale, del processo di realizzazione: con gli urbanisti della città e con i promotori della realizzazione.

 

Inserirsi in situazioni strategiche comparabili

La forza di Europan consiste nella capacità di sapersi concentrare sul "progetto strategico", per lo sviluppo di una zona urbana svantaggiata, sensibilmente più estesa che il sito stesso. La capacità di controllare il "progetto strategico" non si applica soltanto alla città d'espansione. Essa è altrettanto importante per la conversione delle aree della città consolidata, la riqualificazione dei siti complessi o dei siti industriali dismessi o ancora la riqualificazione dei quartieri degradati.

Una tale estensione del campo di applicazione permetterà di selezionare e raggruppare i siti per categorie. Questa specializzazione tematica servirà come legante tra le città e gli operatori che, in tal modo, saranno sollecitati al confronto da uno stesso problema. Essa sarà dunque una prima tappa verso l'elaborazione teorica di sotto temi. Questi ultimi permetteranno una migliore leggibilità degli obiettivi dei siti per i concorrenti e la definizione di una rete di scambio per le città promotrici.

il concorso Europan 8

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